Laboratorio, mani e cuori che lavorano insieme

Il laboratorio, per come lo intendo io, è la cosa più si avvicina ai miei pomeriggi da bambina, con le nonne e le loro vicine. Sedute in cerchio, ora a casa di una, ora a casa dell’altra, oppure fuori casa, nella bella stagione.

Chi faceva l’uncinetto, chi la maglia, chi rammendava calzini, chi faceva del pizzo che sembravano ricami di ghiaccio, chi sgranava i fagioli. Quando una finiva, si alzava e se ne andava. Semplicimente. Non erano visite, non c’era tutta la ritualità complicata del ricevere persone in casa. Era solo condividere del tempo quotidiano, raccontarsi novità e pettegolezzi, chiedere consigli, condividere pesi, ridere tutte insieme. Era tempo per imparare, perché la conoscenza veniva condivisa.

Quando celebriamo un laboratorio, cerco di inserire in quello spazio-tempo condiviso quanto più posso del sapore di quei momenti preziosi.

Ci sediamo in cerchio

Perché anche chi in quel momento è chiamata a insegnare in qualche altro modo impara. Il cerchio mette in circolo, non è gerarchico, parla di condivisione.

Il lavoro è semplice e chiaro

La teoria e le parole impegnative, le teniamo a lato. Come un semplice contorno. Il piatto principale è l’esperienza. Il fare. Per rendere questa esperienza accessibile anche a chi non sa neanche cucire un bottone, porto i kit precuciti. Che cosa significa? Che il lavoro più lungo, noioso e ripetitivo, quello con meno valore aggiunto, lo faccio io per ognuna di voi.

Materiali bellissimi

Affondare le mani in una lana preziosa, profumata, modellabile come quella che uso io non è un’esperienza da tutti i giorni. Se vuoi saperne di più, leggi questo articolo.

Creatività

Lascio alle mani di chi partecipa la parte più divertente e creativa, un lavoro che ha a che fare con l’immaginazione e il modellamento. L’ago serve per pochi, piccoli passaggi.

Ispirazione e significato

Ecco la parte più importante. quello che distingua una bambola da un oggetto qualsiasi. Abbiamo la possibilità di infondere alla nostra piccola creatura di lana un intento, un sogno, un’ispirazione, una parola. E sfruttiamo l’occasione, tutte insieme, dando energia al pensiero di ognuna con il soffio di tutte.

Aiuto

Per qualunque necessità, ci sono io. Ci sono le mie mani che corrono a facilitare l’azione di chi fa per la prima volta e si inceppa. Ci sono i miei occhi a prevenire passaggi delicati. C’è la mia esperienza ormai pluriennale a consigliare e rimediare e arricchire il lavoro di ciascuna.

Celebrazione

Ogni partecipante lascia il laboratorio con la propria bambolina tra le mani. C’è un momento per fare qualche foto tutte insieme, per fotografare i bambolini appena nati, per scambiarsi qualche esperienza e farsi una risata. C’è anche il tempo per bere una tisana e sgranocchiare un biscotto, per prolungare un po’ di più il tepore di quello spazio fecondo e protetto.

E’ di questo che parlo quando parlo di un pomeriggio in laboratorio.

Hai voglia di partecipare? Vuoi maggiori informazioni? Scrivimi pure un messaggio a questo indirizzo: cinzia@cinziaferraribambolaia.it

Lascia un commento