Il potere dell’intento o il grembiule della Bambolaia

Tutto ciò che ha una radice, cresce più forte e vigoroso di ciò che non ne ha. Per me l’intento è proprio questo, la radice di quello che stiamo facendo. (Cinzia Ferrari)

Fare bambole non è un’attività di quelle del tipo che si fanno nei cinque minuti liberi che ti rimangono dopo aver lavato i piatti e prima di mettersi al volo la giacca e correre a prendere le bambine a scuola. Quel tempo lì, non basta neanche per infilare le braccia nel grembiule della bambolaia.

Ti capita mai di trovarti a fare una cosa così, tanto per fare? A me sì, qualche volta. Ad esempio, mi capita di cucinare quando non ne ho proprio voglia. Butto due cose in una pentola e via. Il risultato non è mai niente di speciale. Queste occasioni, mi fanno apprezzare molto di più i momenti in cui mi metto a far qualcosa guidata da una bella ispirazione, da un forte intento.

È di questa parolina “intento” che è tessuto il mio grembiule. Di solito, questo bellissimo indumento si usa per cucinare, o per fare uno di quei lavori o di quelle attività in cui è facilissimo sporcarsi. O hai i vestiti vecchi apposta per quei lavori, o ti metti un bel grembiule.

Ma fare le bambole non è un’attività in cui ci si sporca!

E allora, a che serve un grembiule?

Il grembiule della bambolaia, è un indumento speciale. Protegge la bambola, non me. E’ un grembiule metafisico, spirituale. È uno stato d’animo. La lana sta alla bambola come l’acqua sta a noi. Quasi tutta lana. La lana è fatta di fibre, sottili, ramificate, come piccole antenne che captano e soprattutto trattengono. Per questo motivo, nella fitta ragnatela delle fibre di lana bisogna intrappolare luce e gioia ed energia. Colori. Sorrisi. Entusiasmo. E’ questo la bambola deve portare.

Non ci sono solo le cuciture, da rinforzare, gambe e braccia da rendere forti e salde, guanciotte da rendere toniche e sane, e pancini da modellare rotondi.

L’imbottitura della bambola non dipende solo dalla lana. I pensieri che guidano le mani imbottiscono la bambola. La musica. Il ritmo della vita le colora i capelli e le fa brillare lo sguardo.

Indossare il grembiule, guidare l’intento: trattenere la fatica della vita e i pensieri grigi della vita quotidiana. E’ questo uno dei primi e sacrosanti doveri di una brava bambolaia. Indossare il grembiule e cantare mentre si lavora.

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