Hai già pensato ai buoni propositi per il nuovo anno che sta per cominciare? Finisce un ciclo e ne comincia uno nuovo. Viene naturale tracciare una linea immaginaria e fare un piccolo bilancio.

Che cosa è andato bene? Che cosa si può migliorare? Che cosa vorrei ottenere di nuovo?

Un buco nell’acqua, come al solito oppure … qualcosa di diverso?

Lo facevo sempre nel pomeriggio del 31 Dicembre. Una specie di rito, avete presente? Carta, penna, un angolino tranquillo e, con grandissimo entusiasmo, mi mettevo a scrivere la lista dei “buoni propositi per il nuovo anno”.

Non mi facevo mancare niente, un bel foglio o addirittura l’agenda nuova di zecca, tanti pennarelli colorati. E cominciava la lista. Sempre più o meno uguale, anno dopo anno.

Eh sì! Perché, inevitabilmente, già alla fine di gennaio avevo scordato tutto ed ero tornata alle mie care vecchie (poco utili) abitudini.

Quello che ci scrivevo lo sai già, no? Non dirmi che a te non è mai capitato! Con me non ha mai funzionato, spero che tu che leggi sia stata più fortunata di me.

La svolta delle bambole

Cominciare a fare bambole, ha fatto succedere il miracolo! Non ho più bisogno di buoni propositi! Eh sì, per me è stata davvero una svolta epocale. Ecco i piccoli magici pulsanti che hanno cominciato a far cambiare ogni cosa:

  • ho imparato a conoscere meglio il mio mondo interiore
  • ho capito come fare silenzio dentro la testa, per ascoltare la voce del corpo
  • ho cominciato a fare amicizia con le mia bimba interiore, che non ama le novità e i cambiamenti improvvisi
  • ho creato per me uno spazio calmo, in cui la mente trovava ordine e pace
  • ho avuto l’opportunità di riconoscere le tante risorse interne che avevo e che non sapevo apprezzare

Hai bisogno di qualche esempio pratico?

Certo! Sono qui per questo!

Cuci una bambola per ritrovare la stima di te stessa.

Perché pensi di non poter riuscire in cose che altri fanno senza problemi? Vuoi davvero fare quella cosa? Ci tieni tanto? Conta davvero per te? Qualcun altro lo fa già? E allora lo puoi fare anche tu.

Io l’ho dimostrato a me stessa cucendo la mia prima bambola, mentre la voce nella mia testa diceva che non ci sarei mai riuscita.

Cuci una bambola e impara ad ascoltare il tuo corpo

Pensi di voler migliorare la tua forma fisica? Come vuoi riuscirci senza avere nessun contatto con il tuo corpo? Senza essere in grado di sentirlo, di ascoltare i suoi bisogni?

La concentrazione che dona il delicato lavoro per far nascere una bambola, aiuta molto a fare silenzio dentro di te. A calmare il respiro. Ad allontanare lo stress, che ci fa tanto male.

Cuci una bambola se non riesci a meditare

Ecco. Questo per me è proprio un punto debole. Si legge tanto dei benefici che porta la meditazione quotidiana. Anche solo pochi minuti, fatti però ogni giorno. E’ di quelle cose che non sono mai stata capace di fare, però!

Poi ho scoperto che i lavori manuali, fatti anch’essi un po’ ogni giorno, portano gli stessi benefici della meditazione! Quindi, invece di disperarmi perché non riesco ad imparare a meditare…. io faccio bambole! Cosa per me molto più gratificante!

E avanti così, per tutta la lista.

Quali sono i tuoi buoni propositi per quest’anno? Vuoi esercitare la calma che abita dentro di te? Vuoi impegnarti in una nuova sfida? Imparare qualcosa di nuovo?

Fai come me! Fai una bambola e molto probabilmente troverai una strada verso il tuo obiettivo.

E se non la dovessi trovare? Male che vada, avrai sempre una bellissima bambola tra le tue mani!

Vuoi cucire una bambola e non sai da dove cominciare? Fai clic qui!

E se non sai neppure tenere un ago in mano? Nessun problema! Fai clic qui!

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