Bambole per Neonati: come scegliere la Bambola Waldorf giusta

Prima di parlare di Bambole per neonati ti faccio una domanda.

Pensi che poi, alla fine, i giochi siano tutti uguali e le bambole vadano scelte in base al gusto estetico di chi le acquista (quindi un adulto)?

Non sai quanto ti sbagli! I giochi, e quindi anche le bambole, sono dei potenti alleati nell’accompagnare lo sviluppo psico-fisico dei nostri figli

Le Bambole Waldorf sono state grandi alleate mentre le mie figlie crescevano, in particolar modo quando c’erano delle piccole crisi, dei momenti di poca comprensione, situazioni di cambiamento in cui arrivavano nuove emozioni che occorreva imparare a conoscere e gestire (come ad esempio l’arrivo di una sorellina).

Le abbiamo usate come messaggeri di stati d’animo difficili, come specchi di emozioni complesse, come confidenti di esperimenti fuori dalle regole condivise e piccole marachelle.

Ma per poter ottenere questi risultati con uno strumento di gioco e di interazione come una bambola, occorre che questa rispetti i momento di crescita in cui ci trova il bambino.

E’ per questo motivo che esistono bambole Waldorf adatte a ciascuna età del bambino. Comincia oggi un viaggio nel meraviglioso mondo della crescita: ti illustrerò i giochi più adatti nelle principali tappe di questo fantastico viaggio.

I veri bisogni di un Neonato

Al neonato, il mondo appare come un sogno. Il bambino appena nato, ha bisogno del contenimento, dell’amore e del calore dell’adulto.

Il consumismo, che deve creare in continuazione falsi bisogni, ci rimbambisce facendoci credere che un neonato abbia bisogno di chissà che cosa. Sdraiette dondolanti, marchingegni che fanno luci e cantano stridule canzoncine, pupazzi e pupazzetti.

In realtà, chi ha bisogno di tutte quelle cose siamo noi. Non ci è concesso di rallentare, di adattare il nostro ritmo a quello della creatura appena nata.

Spesso dobbiamo tornare a lavorare il prima possibile per non rischiare di perdere il lavoro, ci viene chiesto di essere come prima quando intorno a noi tutto è cambiato.

Siamo anche noi esseri nuovi, siamo anche noi appena nate. Abbiamo tutto da imparare e una creatura così fragile che ha bisogno di essere accudita senza sosta giorno e notte.

Le bambole per i neonati (come gli altri giochi) non sono una necessità.

Un neonato, in realtà, ha bisogno di poche cose:

  • l’abbraccio, il calore, il contenimento dell’abbraccio della madre
  • il suo latte caldo
  • le sue braccia che sostengono
  • la sua voce che culla
  • il battito del cuore così calmo e rassicurante.

Se vogliamo aiutare il neonato a sentirsi a proprio agio, dobbiamo proteggerlo dalle impressioni troppo intense.

E non voglio parlare dello schermo del cellulare messo davanti agli occhi bambini di pochi mesi…

A quest’età, più che gli stimoli materiali conta il contatto umano.

I lattanti devono prima che con ogni altra cosa, giocare con le dita delle mani e dei piedi, provare a girarsi toccare il lenzuolo, la coperta, la manica del pigiamino e meravigliersi di come ogni volta la sensazione possa sembrare diversa.

Quando il bambino comincia a sedersi possiamo dare cucchiai di legno da cucina, scatole, carte che fusciano e gomitoli di lana, bottiglie riempite di piccola pasta o riso e ben chiuse e sigillate.

Le giuste Bambole per neonati

Se proprio vogliamo donare un gioco a un neonato possiamo pensare a una bambolina a sacchetto molto piccola e leggera. Imbottita di preziosa lana cardata e tenuta nel letto di mamma e papà, assorbirà l’odore dei loro corpi e potrà avere un effetto calmante sul bambino. Io amo proporre alle mamme in attesa, di far nascere un meraviglioso Pupino per la creatura che sta arrivando.

E’ un modo per riempire di gioia il tempo dell’attesa. Si crea così un ricordo meraviglioso che può essere raccontato all’infinito e testimonia al bambino quanto è stato atteso e amato ancor prima di nascere.

E’ proprio per questo che ho pensato il Pupino: una piccola bambola da culla, che assomiglia a bimbo che dorme sereno nel suo sacco nanna.

Regala meravigliose sensazioni al tatto, è leggero e tondeggiante, adatto alle mani dei più piccoli, cucito in modo sicuro, come materiali naturali, può essere portato alla bocca ed esplorato in tutta tranquillità.

E’ uno splendido dono per un bimbo che arriva al mondo, specialmente se cucito da mani amorevoli. Se vuoi imparare a farne uno con le tue mani, tutte le informazioni sono qui.

Servono minuscole competenze di cucito per far nascere questa bambola, saper cucire un bottone è già un ottimo punto di partenza!

I neonati sanno apprezzare giochi piccoli e semplici, che non stimolino troppo i loro sensi già così impegnati a conoscere tutto di questo mondo. Morbidi al tatto e profumati di mamma.

Nel prossimo articolo, un’altra tappa in questo viaggio appassionante nel gioco del bambino. Sei con me?

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