Una Bambola Waldorf classica ma non troppo: la Ciccina.

Una bambola waldorf classica, con il corpo in maglina, da spogliare e rivestire all’infinito… era da tanto che la volevo fare!

Hai presente, quelle bellissime bambole col corpo di forma allungata, le braccia leggermente incurvate, i volti dolci e le espressioni sognanti?

Ecco, più rincorrevo quest’immagine e più la mia bambola si allontanava. E alla fine, un giorno, mi è fiorita tra le mani una bambolina monella, rotondetta, vivace e impertinente, forse la ricetta più indicata per questi tempi.

Si è affacciata nel mio cuore con la sua risata contagiosa e il suo pancino rotondo. Era proprio lei quella cercavo. La MIA bambola: la Ciccina.

Perché la Ciccina è una Bambola Waldorf quasi classica

La Ciccina ha il corpo fatto tutto di maglina color pelle. Può essere spogliata e vestita.

Il suo corpo costituisce un pezzo unico con le gambe. Non è il corpo di una bambola normale che tende ad essere longilineo. La Ciccina, in onore al suo nome, ama le forme rotonde e i suoi fianchi sono morbidi e accoglienti.

La testa andrà inserita nel corpo e le braccia saranno attaccate dall’esterno.

Questa particolare attaccatura delle braccia, rende la bambola adattissima anche per le principianti.

Il corpo della Ciccina è molto dettagliato: i piedi sono fatti in modo da essere ben formati per potere, in seguito, portare scarpette e calzini.

Il suo pancino ben imbottito (di caramelle, naturalmente) ospita un grazioso ombelico e la sua schiena finisce un simpatico sederino. 

Sul suo volto compaiono le orecchie. Ciccina ci invita all’ascolto. Ad ascoltare noi stesse, le nostre emozioni, quello che ci muove, quello che ci piace. Ad ascoltare la natura, il volo delle foglie, il frullo delle ali degli uccelli, le storie che racconta il vento.

La maggior parte di questi piccoli dettagli risultano invisibili, da sotto ai vestiti, ma sono lo stesso importanti. La cura e l’attenzione sono cose che ci sono o non ci sono. Non importa chi li vedrà, regalano soddisfazione mentre si fanno.

La Ciccina ha un viso ricamato con gli occhi aperti e la bocca in espressione neutra. A me piace tanto così, ma tu potrai fare come apparirà più bello ai tuoi occhi.

I suoi capelli sono cuciti. Ho usato lana bouclé per un effetto riccioluto. Tu userai la lana che ami di più per farle i capelli, perché non vogliamo che la Ciccina sia sempre la stessa, no?

Il bello della Ciccina

Eh sì. La Ciccina sarà adatta anche alle principianti, ma sarà interessante anche per chi ha già un po’ di bambole nelle mani.

La Ciccina può nascere in due diverse grandezze:

. 18 cm per chi è inesperta

. 30 cm per chi vuole sperimentare cose nuove.

I capelli sono cuciti con una tecnica che vi spiego per la prima volta, in modo tale da rendere l’attaccatura dei capelli proprio simile a quella naturale.

L’imbottitura porta a gradi di consapevolezza nuovi. Il senso del tatto diventerà la nostra guida verso un risultato stupefacente. Ti lascerai guidare dalle tue mani e dai tuoi occhi: la tua mente, per un po’, potrà andare in vacanza.

Ogni dettaglio che imparerai a scolpire ad ago ti riempirà di gioia e soddisfazione (vogliamo parlare delle orecchie e dei piedini?).

L’abito della Ciccina.

La Ciccina ha un abito intero fatto in due pezzi.

Un corpetto con le maniche, aperto dietro per essere indossato con facilità, e una gonna arricciata attaccata al corpetto. L’arricciatura serve a gonfiare un po’ la gonna ed aumentare l’idea del rotondo che incarna questa bambola dall’inizio alla fine.

Ecco, adesso conosci un po’ di più questa Bambola Waldorf classica ma non troppo.

Le bambole fioriscono tra le nostre mani per ricordarci che siamo creature uniche e irripetibili. Milioni di miliardi di geni, di sguardi, incontri e storie sono serviti proprio per arrivare a noi. La Ciccina ci ricorda di riempirci di gioia, dolcezza, attenzioni e di ogni cosa bella che desideriamo per noi stesse. Senza rimandare.

Il tempo per amarti è adesso!

2 commenti su “Una Bambola Waldorf classica ma non troppo: la Ciccina.”

Lascia un commento

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su pinterest